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Bloom Box, la centrale elettrica a zero emissioni per le nostre case

Una sorta di minicentrale elettrica in grado di soddisfare il fabbisogno energetico domestico, un progetto davvero rivoluzionario

Bloom Box, ideato dall’ingegnere indiano K.R. Sridhar, già al servizio della Nasa prima di lanciarsi in questo suo nuovo progetto, è una sorta di minicentrale elettrica in grado di soddisfare il fabbisogno energetico domestico. Si tratta quindi di un progetto che, se portato avanti, potrà rivoluzionare il modo di generare l’energia elettrica all’interno delle nostre abitazioni.

All’apparenza ogni Bloom Box è un oggetto non molto più grande di un mattone.
La sua modalità di funzionamento è molto semplice: grande come un frigorifero, all’interno del quale sono impilate un’elevata quantità di celle a combustibile. L’uso combinato di ossigeno e combustibile generano una reazione chimica in grado di produrre energia elettrica senza emissioni nocive. Nella pratica, però, l’idea di produrre energia attraverso le celle a combustibile non si è mai tradotta in realtà su grande scala, principalmente a causa degli elevati costi di gestione e della difficoltà di reperire il combustibile adatto.

Ma ecco qua però il passo in avanti compiuto da Sridhar che ha trovato il modo di superare questo problema. La Bloom Box potrà essere alimentata con gas naturale, biomasse e, entro dieci anni, chiunque potrà acquistarne una spendendo al massimo tremila dollari.

Gli investimenti nel progetto sono consistenti (sono già stati investiti 400 milioni di dollari) e – come già detto – le prime unità sperimentali sono state installate negli edifici di Google e ebay.

Il più famoso motore di ricerca al mondo ha confermato l’esistenza del test, la sua durata estesa nel corso del tempo e il fatto che nei 18 mesi di funzionamento i Bloom Box impiegati sono stati attivi per il 98% del tempo e hanno generato 3,8 milioni di Kilowatt di elettricità. Sulla stessa lunghezza d’onda si trova anche ebay, secondo le cui dichiarazioni cinque Bloom Box sarebbero stati sufficienti a risparmiare 100mila dollari di costi energetici nel corso degli ultimi nove mesi.

Un mucchio di soldi, ma non ancora sufficienti considerando che per ora, una sola Bloom Box costa 700 mila dollari. Il traguardo quindi prospettato da Sridhar di vendere una Bloom Box a 3mila dollari (anche se tra dieci anni) diventa una meta molto ambiziosa.

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  1. Bloom Box, una centrale elettrica a zero emissioni | Spese e bollette - 22 dicembre 2010

    [...] ambiziosa, da testare, di cui trovate qui su SmarterCity le specifiche. Ti è piaciuto questo articolo? Seguici su Facebook! VN:F [...]

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