Immaginate di uscire di casa al mattino e di guidare in un traffico scorrevole e ordinato, senza rimanere imbottigliati al semaforo e nemmeno fermi in coda all’imbocco della tangenziale.
Ma forse siete cittadini evoluti e l’auto l’avete relegata in garage da un po’, e preferite affidarvi al trasporto pubblico: preparatevi a stare larghi in autobus come se fosse una delle ultime corse serali, o pensate a un vagone della metropolitana dove essere pigiati come sardine è un incubo ormai lontano, come il Ventesimo Secolo.
Benvenuti nella visione Smarter Traffic, una delle novità che IBM prevede per il futuro: il tragitto dei pendolari sarà personalizzabile su misura, quasi come un viaggio di piacere.
Scelta tra le cinque innovazioni che cambieranno la nostra vita nei prossimi cinque anni, è una della lista Next Five in Five 2010.
Sia che abitiate in una metropoli, sia che veniate dalla più tranquilla delle province, l’ora di punta non risparmia nessuno: la circolazione è sempre più congestionata. Oggi nel mondo circolano più di un miliardo di automobili e il numero raddoppierà entro il 2020. Tra emissioni di CO2, manutenzione stradale e perdita di tempo, il traffico costa 78 miliardi di dollari solo agli Stati Uniti, e si calcola che ognuno di noi trascorra una settimana all’anno bloccato in macchina!
I sistemi GPS e i multimedia digitali ci offrono un grande aiuto, ma sono solamente in grado di analizzare la situazione stradale in tempo reale, nulla di più: che ne direste di un’analisi predittiva del transito veicolare? In poche parole, un software memorizzerà il vostro percorso abituale e prevederà i possibili ostacoli o rallentamenti che potreste incontrare durante il tragitto: vi allerterà in caso di incidenti, lavori in corso, gare ciclistiche, allagamenti o effetti del maltempo. Non è finita qui: il sistema vi suggerirà anche una o più strade alternative per arrivare a destinazione. Non arriverete più in ritardo al lavoro per i soliti contrattempi!
Il segreto è IBM Traffic Prediction Tool, che raccoglie dati dalla rete ed è in grado di prevedere eventi o problemi prima che si manifestino, fino a un ora di anticipo: non si tratta di rimediare a quello che è già accaduto, ma di prevenire gli inconvenienti prima che succedano.
Il fact sheet pubblicato da IBM spiega efficacemente i vantaggi dell’analitica predittiva:
In the next five years, commuters will be able to quickly access personalized recommendations that help them avoid the congestion issues they routinely face and help them get where they need to go in the fastest time. Transportation agencies and city planners will be able to proactively design, manage and optimize our transportation systems to more seamlessly handle ever-increasing traffic.
Speriamo di dover aspettare meno di cinque anni perchè il futuro diventi realtà!






