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Bari, obiettivo smarter city

Sostenibilità, efficienza, città a misura d’uomo: ecco gli obiettivi di Bari, in intesa con Enel, per diventare una metropoli davvero smart nella Comunità Europea

Bari, capoluogo di regione pugliese, ha firmato un protocollo d’intesa con Enel per perseguire l’obiettivo di candidarsi ad essere una delle Smart City della Comunità Europea e quindi con obiettivi di sostenibilità, efficienza e di essere a misura d’uomo.

Il progetto Smart City fa parte del SET, che in italiano vuol dire Piano strategico per le tecnologie energetiche, con cui l’Unione Europea intende finanziare le città in grado di elaborare un progetto di sviluppo economico e urbano che coniughi efficienza economica e basso impatto ambientale.

La sfida è stata raccolta da Bari, la prima città italiana del sud a provarci  – come affermato dal sindaco Michele Emiliano –per spingere Bari a concorrere con altre grandi centri europei, a dar seguito alle iniziative sulla mobilità e l’edilizia sostenibile e “a intensificare l’impegno dell’amministrazione con la collaborazione dei cittadini che saranno coinvolti direttamente in un piano di risparmio energetico”.

Bari è la seconda città, dopo Genova, ad avvalersi della cooperazione della società energetica per l’ambito progetto europeo. Secondo Livio Gallo, direttore della Divisione infrastrutture e reti Enel, il capoluogo pugliese è:

“Una delle candidate ideali a concorrere alla sfida lanciata dalla Ue, che coinvolgerà 25 milioni di abitanti in tutta Europa su cui far confluire investimenti pubblici e privati pari a 11 miliardi di euro nell’arco di dieci anni”.

Il protocollo, in dettaglio, prevede interventi di Enel sulla rete elettrica con l’installazione di 100 colonnine di ricarica e l’utilizzo di apparecchiature intelligenti in grado di ridurre di circa 164mila tonnellate le emissioni di CO2.

Le parole chiave della collaborazione saranno innovazione, efficienza energetica, mobilità sostenibile, sviluppo delle fonti rinnovabili e smart grid. Ma anche potenziamento della rete elettrica e termica, illuminazione pubblica “intelligente” associate a una comunicazione continua tra l’azienda produttrice di energia e i cittadini chiamati a prendere parte attiva al progetto.

Infatti, come ha spiegato Gallo, con la città intelligente ha preso corpo:

“l’idea dei prosumers, consumatori-produttori che gestiscono attivamente il proprio consumo di energia con l’ausilio di strumenti intelligenti. Una Smart City debba essere una città con obiettivi di sviluppo sostenibile e di qualità per i propri cittadini”.

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  1. Il Porto di Bari si tinge di verde | Ambiente e Lavoro - 22 agosto 2011

    [...] Bari si tinge di verde o, meglio, lo fa il suo rinomato porto. Grazie al protocollo di intesa firmato ieri presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani, e il Direttore della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel, Livio Gallo è stata posta la prima pietra di una strada che dovrebbe portare alla totale ecosostenibilità del porto della città pugliese. Bari come vera e propria smart city? [...]

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