Sono ormai molteplici i progetti che si susseguono ogni giorno con l’obbiettivo di assicurare una riduzione dei consumi energetici delle nostre città del futuro.
In questo senso fondamentale sarà agire sulla illuminazione delle strade, che richiede dispendio consistente di energia elettrica, con le connesse emissioni nocive di Co2 per l’ambiente. Perché, quindi, non mettere in pratica idee che assicurino un risparmio per le finanze cittadine e nello stesso tempo assicurino un comportamento maggiormente ecosostenibile facendo ricorso alle fonti energetiche rinnovabili e pulite?
Arriva dall’Ungheria, e precisamente dallo studio Igen Design, la proposta di lampioni alimentati dall’energia del vento dotati di una struttura particolare per poter sfruttare al meglio questa importante fonte messa a disposizione dalla natura.
Il modello presentato prende il nome di “Flow” e si presenta molto gradevole anche da un punto di vista estetico, tanto che potrà impreziosire le aree pedonali cittadine, smentendo la critica che di solito viene mossa all’eolico stesso, ovvero quella di rovinare il paesaggio circostante. La struttura è realizzata per larga parte tramite il ricorso al bambù, con un’asta centrale sulla quale sono installate una serie di “pale eoliche” equipaggiate ognuna con una lampadina a Led alla propria estremità.
Queste pale sono disposte lungo la struttura del lampione come a formare una spirale in modo da potersi muovere al soffiare del vento e produrre energia elettrica pulita che va ad alimentare la lampadina a Led.
Elemento importante di questo progetto è inoltre il fatto che la maggior parte dei suoi componenti sono biodegradabili eccezion fatta per le lampadine e per i cavi di connessione elettrica, comunque pensati per poter essere riutilizzati, o meglio rigenerati, una volta terminato il proprio ciclo di vita.
La scelta del bambù è inoltre stata presa sulla base della considerazione che tale materiale cresce molto rapidamente in natura, si presenta come abbondante e quindi acquistabile a prezzi senza dubbio contenuti, ed è inoltre dotato di particolari caratteristiche fisiche che lo rendono molto flessibile e “adattabile” a questo progetto.
Il fatto inoltre di funzionare tramite l’energia eolica permette di posizionare gli eco-lampioni anche laddove non arriva la rete elettrica, magari in riva al mare per assicurare passeggiate notturne in completa sicurezza. Naturalmente limite insito di questi “Flow” è quello di aver bisogno di aree dove soffia con una certa costanza il vento.
Un progetto in ogni caso molto interessante che potrebbe abbellire le nostre città assicurando nel contempo un’illuminazione ecologica.







