Indubbiamente con l’immane tragedia che è successa in Giappone, le preoccupazioni maggiori saranno rivolte alla ricostruzione di tutto ciò che venerdì 11 marzo lo tsunami ha distrutto con la sua furia inarrestabile.
Ciò nonostante, alcune opere architettoniche erano già in costruzione e verranno portate a termine nel giro di poche settimane, a meno di problemi dovuti al cataclisma.
Una di queste opere riguarda la stazione ferroviaria di Osaka, la terza più trafficata al mondo: proseguendo l’ammodernamento e la strada ecologica intrapresa da altre stazioni (sia ferroviarie che metropolitane) e aeroporti in varie parti del mondo, un nuovo complesso edilizio vedrà la luce nella primavera del 2011 sul lato nord della stazione di Osaka. Realizzato da parte della West Japan Railway Co., sarà caratterizzato dalla presenza di alcune soluzioni ecologiche per il risparmio energetico e l’ecosostenibilità, il tutto grazie a un investimento di 1,5 miliardi di yen, poco più di 13 milioni di euro.
Il nuovo complesso di 31 piani sarà parzialmente alimentato da pannelli solari che copriranno circa 800 metri quadrati di tetto della stazione. Grazie a questa soluzione fotovoltaica sarà possibile generare 90 chilowattora di elettricità l’anno, abbastanza per alimentare scale mobili e ascensori.
Inoltre verrà costruito sarà un tetto simile ad una cupola, che si innalzerà dai 100 fino ai 180 metri della sua sommità. L’acqua piovana che scorrerà giù per il tetto, insieme alle acque reflue dei ristoranti e delle altre strutture, verrà raccolta e filtrata in una vasca in grado di contenerne 10 mila tonnellate.
Grazie a questa raccolta e al susseguente filtraggio, sarà possibile coprire il fabbisogno idrico del 90% dei bagni della stazione. Inoltre quest’acqua verrà utilizzata per irrigare un giardino posto sul tetto del 14° piano, dove verranno coltivate frutta e verdura da riutilizzare nei ristoranti interni.
Come ciliegina sulla torta è prevista anche una piccola installazione eolica nel giardino, così da dare un segnale ancora più eco-friendly a tutta l’opera.
Poco fuori Osaka invece, nella prefettura di Settsu, la Hankyu Railway pare voler seguire l’esempio della JR West e rendere la sua stazione di Settsu-shi carbon neutral grazie all’utilizzo di pannelli solari e altre fonti rinnovabili di energia.
I treni sono sempre stati uno dei fiori all’occhiello del Giappone e sarebbe senza dubbio un motivo di orgoglio ulteriore poter disporre di stazioni ferroviarie ecologiche ed energeticamente autosufficienti.








