Mentre in tutto il mondo l’attenzione è rivolta su una mobilità sostenibile che riguarda soprattutto le strade delle città, in Scozia hanno pensato ad un’innovazione ecologica legata ai trasporti in mare. Come per le auto, in Scozia si cerca d’invertire la tendenza che vede ancora una maggioranza di Ferry boat dotati di motori inquinanti, per questo il Governo scozzese ha dato il via libera ad una conversione verso motori più ecologici per alcuni traghetti.
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Dal 2013, infatti, le navi saranno in grado di trasportare fino a 150 passeggeri, 23 automobili e 2 camion ad una velocità di servizio di nove nodi nelle Isole Ebridi, a nord-ovest della Scozia, grazie a piccoli generatori diesel che forniranno l’energia elettrica necessaria all’avviamento dei motori di propulsione per le eliche, mentre un banco di batterie agli ioni di litio produrranno l’energia supplementare che poi verrà rigenerata durante le ore notturne, mentre i traghetti sono ormeggiati nei porti.
In realtà, più che di una completa rivoluzione dei trasporti marittimi, si tratta di una trasformazione graduale: il Governo scozzese infatti, ha da poco stanziato circa 23 milioni di euro per la costruzione dei primi traghetti ibridi. Le navi, le prime in tutto il mondo dotate del nuovo sistema -motore, saranno, almeno nella fase iniziale, i battelli che percorrono il fiume Clyde, nella città di Glasgow.
In questo modo sarà possibile ridurre circa del 20% le emissioni inquinanti e far sì che le batterie accumulino energia anche quando le navi sono ferme in porto. Per primo, un paese come la Scozia, che a volte passa in sordina nella scenario internazionale, ha deciso di lanciare una svolta ambientalista che ha anche la finalità sociale di offrire più lavoro ai cantieri navali e trovare un nuovo equilibrio verso uno sviluppo sostenibile.
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Alex Neil, segretario del Scottish Infrastructure and Capital Investment, ha dichiarato che il progetto aiuterà certamente a diminuire le emissioni del settore trasporti, dando una notevole spinta all’industria locale mediante la creazione di un centinaio di nuovi posti di lavoro: “I due nuovi traghetti entreranno in funzione nel 2013 e saranno il primo esempio di veicolo per il trasporto passeggeri d’alto mare del mondo in grado di incorporare un sistema ibrido che unisce motore diesel elettrico e batteria” – ha commentato concludendo – “La tecnologia sarà più pulita, più silenziosa e meno costosa da gestire e mantenere rispetto al passato“.
fonte immagine | bbc.co.uk








