Home » La Sicurezza Pubblica » Europa e America unite nella Cyberwar

Europa e America unite nella Cyberwar

A novembre si è tenuta un'esercitazione congiunta di cyber security tra Unione Europea e Stati Uniti con la partecipazione dei maggiori esperti di sicurezza telematica che hanno simulato attacchi a sistemi di protezione di dati sensibili, centrali elettriche e trasporti

Usa e Europa insieme per esercitazioni militari: una notizia che potrebbe passare inosservata se non fosse che il “campo d’allenamento” utilizzato è completamente digitale. La giornata Cyber Atlantic 2011, tenutasi a Bruxelles, ha visto la collaborazione dell’ENISA (European Network and Information Security Agency) e dello US Department of Homeland Security (DHS), unite nel partecipare ad una serie di esercitazioni che simulavano scenari di crisi e cyber-attacchi. Negli ultimi mesi le autorità statunitensi hanno infatti approntato piani utili a rafforzare le conoscenze sulle minacce telematiche fuori e dentro i network militari e l’Europa ha fatto lo stesso.

Per saperne di più: Sette Samurai per difendere Internet dagli hacker

La CIA ha affermato che attualmente il secondo rischio più grande per gli Stati Uniti dopo un attacco atomico è costituito dal cyber terrorismo. Cosa si intende per Cyberwar? Il tema può essere declinato in svariati modi: dal furto di dati riservati a veri e propri attacchi virtuali, ma con drammatiche conseguenze reali, con virus, intrusioni di hackers e trojan. Almeno da questo punto di vista, quindi, Usa ed Europa hanno dimostrato una salda unità d’intenti.

L’allarme è stato lanciato dall’Office of the National Counterintelligence Executive (ONCIX), che ha recentemente pubblicato un rapporto intitolato Spie straniere che rubano segreti economici statunitensi nel Cyberspazio che, se da un lato richiama improbabili atmosfere bondiane, dall’altro mette in guardia le amministrazioni federali americane sul rischio che le cyberdifese siano impreparate ad un attacco esterno, già paventato in molti film hollywoodiani (si pensi all’ultimo titolo della saga Die Hard).

Novità: Picture Password, la svolta nella sicurezza informatica?

Secondo il rapporto il “nemico” peggiore in questo senso è la Cina, paese con il quale gli Stati Uniti hanno avuto più di una scaramuccia virtuale nei mesi passati. In ogni caso il Dipartimento della Difesa (DOD), il Departement of Homeland Security (DHS), i contractor del Pentagono e i loro ISP sono stati tutti reclutati per il Defense Industrial Base Cyber Pilot, un programma pensato per monitorare le nuove cyber-minacce e stabilire le opportune contromisure: per la serie, meglio prevenire che curare.

Quanto all’Europa il tema non è ancora ben definito, qualche settimana fa l’ENISA ha pubblicato il rapporto finale sui risultati del test Cyber Europe 2010 che ha dimostrato che ben il 55% dei partecipanti non saprebbe chi contattare a seguito di un attacco.

fonte immagine | wileyisupdates.ca

Scrivi un commento.

Scrivi un commento