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Dacia, il primo store di auto online

Dacia, azienda low cost del gruppo Renault, mette le auto in vendita attraverso un sito: il progetto è un'anteprima italiana

L’e-commerce è ormai diffuso in tantissimi settori merceologici ma un tassello importante nei campo dei beni in vendita online è stato aggiunto proprio in questi giorni dalla casa automobilistica Dacia, azienda del gruppo Renault dal 1999, che ha deciso di vendere online le proprie auto attraverso una piattaforma web tutta italiana: Dacia Store.

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Dalla prima pagina una voce allegra e un po’ metallica ci guida all’acquisto, annunciando prezzi e tempi di consegna certi, pagamento sicuro e una rete professionale trasparente a disposizione di tutti. Rassicurante sapere anche che, in pochi click di procedura online e un contatto diretto con un consulente personale Dacia, è possibile versare un acconto di 500 euro con carta di credito dopo aver “disegnato” la propria auto ideale e, in seguito, semplicemente ritirarla dal concessionario più vicino.

Pare la manna da cielo per gli amanti dell’acquisto online anche se le esperienze concrete di altri paesi non sono incoraggianti. Negli Stati Uniti ad esempio, l’e-commerce delle auto si è diffuso da ormai un decennio ma con scarsi risultati concreti: ci ha provato eBay in California ma anche Groupon che ha offerto incentivi di 500 euro a tutti coloro che scegliessero di acquistare l’auto presso un rivenditore General Motors di Chicago.

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Il gruppo Renault lancia per la prima volta il progetto di vendita auto online in Italia puntando, almeno per il momento, solo sui modelli Sandero Stepway e Sandero Ambiance, ma con l’obiettivo di coinvolgere altri paesi europei nell’esperienza. Lo stesso direttore generale di Renault Italia Jacques Bosquet sembra rassicurare: “Oggi comprare un’auto su internet è impossibile, noi ci proviamo: l’Italia è un mercato aperto all’innovazione dove internet è molto forte, per questo il progetto parte da qui. Vogliamo capire la reazione del pubblico e le esigenze future dei clienti. Il sistema che abbiamo messo a punto è completamente integrato nella distribuzione tradizionale”.

fonte immagine | motorionline.com

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