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Capri, al via il progetto Hotel a Rifiuti Zero

Alcuni alberghi di Capri e della Campania si sono prefissati l’ambizioso traguardo dei rifiuti zero, innescando un processo virtuoso che si spera possa estendersi a tutto il resto d’Italia

La filosofia dei rifiuti zero, uno dei cardini alla base dell’intero futuro eco-sostenibile ha trovato ormai molte città che sono riuscite a brillare per quanto concerne i risultati conseguiti, dalla nostrana Capannori che può vantare un 82% di rifiuti riciclati all’incredibile storia di Kamikatsu, un paesino giapponese di 2000 abitanti che ha raggiunto l’ambitissimo traguardo del 100%.

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Ma se da un certo punto di vista la raccolta differenziata può essere abbastanza semplice da attuarsi nel privato della propria casa, diventa una situazione più complessa in una realtà come un albergo, vuoi per via del continuo ricambio di clienti, alcuni dei quali magari non collaborativi, vuoi per il moltiplicarsi delle tipologie di rifiuti che si producono.

Eppure, poche settimane fa, proprio alcuni alberghi della Campania si sono prefissati l’ambizioso traguardo dei rifiuti zero, innescando un processo che si spera possa estendersi a tutto il resto d’Italia. Forse anche stimolati dalla recente visita del “guru” dei rifiuti zero, quel Paul Connett che ha fissato nella sua Zero Waste 2020 i principi fondamentali di questa filosofia, ecco che Federalberghi Capri ha stretto un importante accordo con Anci per arrivare a riciclare l’intera produzione di rifiuti.

La notizia è ancora più importante se si pensa che tale iniziativa avviene in un territorio purtroppo funestato dall’annoso problema dello smaltimento: questo accordo ha creato un protocollo d’intesa e la nomina di alcuni «ambasciatori» che si troveranno coinvolti di prima persona per stimolare il raggiungimento dell’obbiettivo.

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Uno dei meccanismi che dovrebbe facilitare il raggiungimento del traguardo è l’incentivo economico rappresentato dagli sconti sulla Tarsu che scattano in caso di minore produzione di rifiuti non riciclabili, sconti che nel caso di catene alberghiere diventano una voce non più trascurabile e che è anche uno dei dieci punti salienti identificati nella strategia Zero Waste 2020, che qui riassumiamo:

1. Separazione alla fonte
2. Raccolta porta a porta
3. Impianti di compostaggio
4. Centrale di riciclaggio
5. Iniziative per la riduzione dei rifiuti
6. Riutilizzo, riparazione, e decostruzione
7. Incentivi economici
8. Centro di ricerca e separazione dei residui
9. Migliore design industriale
10. Rifiuti zero 2020

Gli alberghi di Napoli e della Penisola Sorrentina scommettono che nel giro di otto anni riusciranno ad arrivare al fatidico punto 10: sarebbe una splendida vittoria.

fonte immagine | viajes-blog.com

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