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Green Drive, guidare economico ed eco-logico

Una serie di indicazioni e consigli pratici per guidare in modo ecosostenibile e risparmiare benzina, in modo da far bene all'ambiente e al portafogli

Prediligere una vettura ecosostenibile piuttosto che un fuoristrada con consumi altissimi è il primo passo verso una Green Drive; è anche vero che non conta solo il cosa si guida ma è importante anche come si guida e come ci si prende cura del proprio veicolo. In primo luogo è fondamentale evitare la guida aggressiva alla Fast and Furious: in un secondo di guida ad alta potenza si può produrre quasi la stessa quantità di monossido di carbonio emessa in mezz’ora di guida ordinaria. La seconda regola è quella di pensare al futuro, attenzione, non al futuro del pianeta ma a quello della coda di traffico: è importante cercare di anticipare le fermate e lasciare che il veicolo si trascini da solo senza pigiare ulteriormente il piede sull’acceleratore (meno carburante sprecato, meno usura dei freni, meno inquinamento).

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La terza regola? Rispettare i limiti di velocità e, quando possibile, evitare di spostarsi  negli orari di punta: il meccanismo stop and go che impone di fermarsi e ripartire a causa delle lunghe code, è un acerrimo nemico dell’ambiente. E’ buona norma viaggiare leggeri, cioè con il portabagagli sgombro da pesi inutili, in modo da diminuire il consumo di carburante e di conseguenza le emissioni nocive. Cambio manuale o automatico? Utilizzate il cambio manuale e appena il contagiri indica che il motore ha raggiunto i 2 mila giri innestate la marcia successiva. Quando si viaggia con rapporti alti, si riduce il numero di giri  e l’usura del motore e il dispendio medio di carburante. Infine, prima di attivare al massimo l’aria condizionata, provate ad abbassare i finestrini. Usare il condizionatore d’aria aumenta il consumo di carburante e in alcuni veicoli aumenta anche le emissioni di NOx, rilasciando così, fluidi dannosi per l’ambiente.

Per quanto riguarda la manutenzione della vettura, il primo passo è ricordarsi di tenere i pneumatici alla giusta pressione: per ogni manciata di punti al di sotto della pressione raccomandata, il dispendio di carburante aumenta dell’1%. I pneumatici possono perdere circa 1 chilogrammo di pressione nell’arco di un mese, di conseguenza le gomme vanno controllate con una certa regolarità, soprattutto prima di intraprendere un viaggio con un carico pesante. La maggior parte delle auto moderne sono equipaggiate con pneumatici a bassa resistenza, ma se avete una vecchia auto ed è giunto il momento di cambiare le gomme acquistate pneumatici di tipo LRR, tale modello abbassa i consumi del veicolo di più del 4%.

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E’ preferibile utilizzare benzina verde ed evitare i carburanti premium o simili. I carburanti ad alto tasso di ottani, non sempre migliorano le prestazioni del veicolo ne’  i consumi. Per quanto riguarda il parcheggio, in estate scegliete posti all’ombra, ciò riduce l’evaporazione di carburante. Se si dispone di un garage, utilizzarlo sempre così da tenere la propria auto al caldo in inverno e al fresco in estate. Ricordate che l’unica soluzione non è l’auto esistono anche i mezzi di trasporto pubblico. La scelta dei pendolari riduce l’inquinamento del 100%, riduce la gestione del traffico e fa risparmiare energia, in molti centri sono disponibili servizi di bike sharing anche elettrici.

fonte immagine | peachygreen.com

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