Home » Amministrazione Smarter » Trento, l’ecosistema scuola che funziona

Trento, l’ecosistema scuola che funziona

Secondo i risultati del progetto Ecosistema Scuola condotto da Legambiente, Trento è la città del nord più efficiente in termini di sostenibilità ambientale ed amministrazione intelligente delle risorse

Anche quest’anno Legambiente promuove l’iniziativa Ecosistema Scuola e individua una serie di parametri relativi all’efficienza e alla sostenibilità del sistema scuola in Italia. La classifica punta a premiare le amministrazioni scolastiche e gli enti comunali che si sono distinti per scelte intelligenti e sostenibili legate al sistema formativo, rivolgendo l’attenzione in particolare al livello qualitativo di scuole d’infanzia, di scuole primarie e secondarie di primo grado.

Da non perdere: Scuola smarter, alle superiori è arrivata la pagella elettronica

Nonostante la gravità della situazione italiana, rilevata nell’indagine e le forti disparità tra Nord e Sud della penisola, casi di efficienza e sostenibilità non mancano; così, molte città del Nord hanno conquistato le prime posizioni in classifica e Trento risulta il primo comune per efficienza del sistema scolastico oltre che città ecosostenibile.

Dei 91 i comuni partecipanti, Legambiente ha votato le percentuali di efficienza e sostenibilità degli investimenti fatti dagli enti locali su qualità e sicurezza degli edifici scolastici: collaudo statico, agibilità, agibilità igienico sanitaria, impianti elettrici a norma, porte antipanico e requisiti di accessibilità sono i certificati che hanno portato Trento in testa alla classifica.

Trento si è distinta anche in una serie di attività collaterali legate alla scuola che le hanno attribuito un punteggio alto nella classifica di Ecosistema Scuola, ed è risultata una delle città più virtuose nella gestione del sistema scolastico e della mobilità: dal servizio piedibus che consente agli alunni di andare a scuola a piedi accompagnati da adulti, alla rete di piste ciclabili vicine agli edifici scolastici.

Anche l’attenzione all’ambiente e al risparmio energetico nelle scuole, come la raccolta differenziata, le mense con cucina interna e stoviglie riutilizzabili, gli impianti di energia rinnovabile installati, hanno evidenziato la sostenibilità del sistema scolastico di Trento.

Per saperne di più: Il futuro dell’Alto Adige è ecosostenibile

Così commenta il risultato generale Vanessa Pallucchi, responsabile di Legambiente Scuola e Formazione: “Non si riesce ad uscire dall’emergenza. Gli enti locali, strozzati fra il patto di stabilità ed il mancato trasferimento di fondi dallo Stato, non riescono più a stanziare sufficienti finanziamenti per la manutenzione delle scuole ed il livello di qualità dei servizi scolastici, come mette in evidenza il nostro rapporto. Il primo stralcio dei 358 milioni di euro del miliardo dei fondi Ciper per l’edilizia scolastica, pare non essere arrivato ancora a destinazione. Il nodo aperto rimane l’aumento dei finanziamenti previsti per la messa in sicurezza delle scuole, associato ad una programmazione che individui le priorità da affrontare. Ma per fare questo è necessario l’accesso ai dati dell’anagrafe scolastica, che malgrado gli annunci non sono ancora noti … riconoscendo al cittadino di sapere le condizioni reali delle nostre scuole”.

fonte immagine | piazzadellenotizie.it

Scrivi un commento.

Scrivi un commento