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Mlol, il social network delle biblioteche

Media Library OnLine propone consultazione e prestito gratuiti di migliaia di titoli, un progetto innovativo non solo dal punto di vista tecnologico che potrebbe riavvicinare le persone alla cultura e arginare la pirateria

Connettere le biblioteche di tutto il mondo? Avere a disposizione un mega archivio digitale che raccoglie libri cartacei, ebook, musica e film di ogni città e paese del pianeta? Domande come queste non rappresentano più un’utopia: il concetto di rete è ormai parte integrante del disegno che prevede una biblioteca del futuro sempre più digitale e interattiva, aperta alle nuove frontiere dell’editoria (in primis gli ebook) e soprattutto interconnessa con il resto del mondo.

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Questi concetti sono alla base di Mlol, acronimo di Media Library OnLine, il primo network internazionale di biblioteche. Mlol contiene attualmente oltre 50mila titoli fra libri, ebook, audiolibri, riviste e film, provenienti da 89 Paesi e disponibili in 39 lingue. Il tutto gratuitamente e 7 giorni su 7. Un esempio? Gli utenti di Mlol possono leggere ogni giorno circa 1.250 quotidiani provenienti da tutto il mondo.

L’Italia ha già aderito con circa un migliaio di biblioteche pubbliche, dislocate su quattro regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Umbria e Toscana. Il limite a questo progetto è che solo gli iscritti alle biblioteche aderenti possono ricevere la password per accedere a Mlol, consultabile dal proprio pc ma anche da dispositivi come smartphone e iPad.


C’è tuttavia da augurarsi che sempre più biblioteche prendano parte a questa rete digitale: si prevede entro la fine del 2012 l’adesione di altre tre regioni italiane, oltre che di un buon numero di case editrici e biblioteche scolastiche.

Si tratta di un progetto innovativo non solo dal punto di vista tecnologico, ma che potrebbe anche portare un’evoluzione sul piano culturale: complice (forse, ma non solo) la crisi economica, il numero di persone che abitualmente comprano un libro, un cd o un dvd è in continua diminuzione.

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Sviluppare un network online che garantisca la consultazione e il prestito gratuiti di migliaia di titoli, consentirebbe di riavvicinare le persone alla cultura, e al tempo stesso arginare il sempre più diffuso fenomeno della pirateria.

fonte immagine | medialibrary.it

1 Commento

  1. Letizia 14 marzo 2012 at 18:48 #

    ma infatti… l’ho sempre pensato io… controllo subito se il mio circuito di biblioteche vi è inserito

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